di Silvia Barbieri

 

 

Piazza della Santissima Annunziata è una delle più importanti e antiche piazze di Firenze, si trova nel cuore della città, vicino al Duomo e Piazza San Marco. Qui trovate la basilica della Santissima Annunziata e lo Spedale degli Innocenti, un istituto molto importante, dove per 400 anni, sono stati ospitati, curati e cresciuti molti bambini orfani o abbandonati. 

annunziata blog3

di Giulia Barca

IL GALATEO A TAVOLA IN ITALIA

Si fa o non si fa?

Quanto conosci le regole e le abitudini degli italiani a tavola, al bar e al ristorante?

Fai il test e scopri il tuo livello di italianità!

giulia spaghetti blog

  • Normalmente a colazione:
  1. si mangia il pane con burro e marmellata
  2. si mangia salato
  3. si mangiano le uova strapazzate con il prosciutto
  • Prima di cominciare a mangiare:
  1. si dice “cin cin”!
  2. si mette il tovagliolo intorno al collo
  3. si dice “buon appetito”!
  • Al bar normalmente:
  1. si dice “voglio un caffè, grazie” 
  2. si beve un caffè in piedi al bancone
  3. nel pomeriggio o la sera si ordina un bel cappuccino!
  • E con gli spaghetti che si fa?:
  1. si mangiano gli spaghetti con forchetta e cucchiaio
  2. si tagliano gli spaghetti con il coltello
  3. si usa la forchetta per avvolgere gli spaghetti
  • Al ristorante:
  1. si mette il tovagliolo sulle gambe
  2. si lascia la mancia sul tavolo
  3. si fanno rumori con il corpo
  • In generale, a tavola:
  1. si appoggiano i gomiti sul tavolo
  2. si mangia l’insalata come antipasto
  3. si mangia a bocca chiusa
  • Ancora al ristorante…
  1. si fa “la scarpetta” (cioè si raccoglie il sugo rimasto nel piatto con un pezzo di pane)
  2. ci si pulisce la bocca con il tovagliolo prima di bere
  3. si annusano i cibi prima di mangiarli in segno di gradimento
  • A tavola, in famiglia:
  1. si prende il cibo dal piatto di portata con la forchetta personale
  2. si comincia a mangiare quando tutti hanno il cibo nei piatti
  3. si mangiano antipasto, primo, secondo, contorno, dolce
  • A cena a casa di amici: 
  1. a fine pasto si beve un amaro (o anche detto “ammazzacaffè”)
  2. si fuma a tavola tra una portata e l’altra
  3. si mette il cellulare sul tavolo
  • A tavola con la famiglia e con gli amici per un’occasione importante:
  1. si prende il sale con le dita
  2. si mescola il vino con l’acqua
  3. si offre la parte migliore da mangiare agli altri commensali

cin cin blog

Soluzioni: 

  • a 2) c   3) b   4) c   5) a   6) c   7) b   8) b   9) a 10) c

Da 8 a 10 risposte esatte:

Complimenti! Il tuo livello di italianitàè ottimo! L’Italia e gli italiani non hanno segreti per te. Vieni a trovarci e scoprirai tante altre curiose informazioni!

Da 4 a 7 risposte esatte: 

Sei sulla buona strada, il tuo livello di italianitàè molto buono ma potresti sempre migliorare. Vieni a trovarci e potrai aumentare e migliorare le tue conoscenze!

Da 0 a 3 risposte esatte:

Coraggio! Ci sono ancora molte cose da scoprire sulle abitudini degli italiani, ma non devi preoccuparti! Vieni a trovarci e vedrai! 

 

Speriamo di poter riaprire presto la scuola, intanto (e anche dopo!) le lezioni di italiano sono online

https://abcschool.com/en/courses/italian-courses-online-skype

di Gian Michele Pedicini


Sicuramente molti di voi conoscono la canzone 'O sole mio, una delle canzoni italiane più famose al mondo. Moltissimi artisti negli anni hanno interpretato questo successo, come Elvis Presley (It's now or never), Luciano Pavarotti, Tony Bennett, Jorge Negrete e tanti altri.

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di Francesca Buonfiglio

Piccolo alfabetiere fiorentino

In questo breve articolo ho voluto raccogliere alcune espressioni tipiche del “dialetto” fiorentino. Mi sono basata sul libro  “A Firenze si parla così: frasario moderno del vernacolo fiorentino” di Renzo Raddi, scrittore di Firenze molto attento a documentare la più pura tradizione del vernacolo fiorentino. Ho scelto per ogni lettera un’espressione per me familiare, divertente e molto usata.

 

come… ACQUA IN BOCCA (Acqua ‘n bocca): non far parola, mi raccomando! Proprio come uno che avendo del liquido in bocca, non potesse aprirla per timore di perderlo.

silenzio

di Linda Rossini 

 

Risotto ai carciofi aromatizzato ai pronomi - Facciamo una ricetta con Linda

Come si puliscono e si cucinano i carciofi?

Tante volte i miei studenti mi hanno fatto questa domanda. Proviamo insieme a fare un primo piatto a base di carciofi, con un pizzico di imperativo e pronomi.

linda carciofi

 

PINOCCHIO IN CASA SUA: LE AVVENTURE DI PINOCCHIO TRA SESTO FIORENTINO E FIRENZE

di Francesca Buonfiglio 

L’autore del libro "Pinocchio in casa sua", Nicola Rilli, era un appassionato studioso di etnologia e di archeologia. Si trasferì a Firenze dove lavorò a “La Nazione” come correttore di bozze. Successivamente il Marchese Gerini lo ospitò con la famiglia nella sua villa di Colonnata e in questo periodo Rilli pubblicò “Pinocchio in casa sua”.

pinocchio per blog franci panorama

 di Silvia Barbieri

 Il Brindellone 

Dal 1622 a Firenze il giorno di Pasqua esiste un’antica tradizione, lo Scoppio del Carro, chiamato dai fiorentini “Brindellone”. 

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La domenica di Pasqua questo particolare carro attraversa il centro storico della città e circondato da musici e sbandieratori arriva in piazza Duomo, tra il battistero e la cattedrale di Santa Maria del Fiore. 

Qui grazie ad un lungo filo di ferro che unisce il carro ad una colonna di legno nel centro del duomo, una “Colombina”, ossia un razzo a forma di colomba, deve attraversare tutta la cattedrale, accendere il Brindellone e far partire così i famosi fuochi d’artificio, con giochi di colori e luci . 

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Ad accendere la Colombina sono 3 pietre dal Santo Sepolcro di Gerusalemme, portate secondo la tradizione a Firenze da Pazzino Pazzi, un nobile e coraggioso cavaliere fiorentino durante la Prima Crociata del 1096. 

Se la Colombina arriva al carro e la cerimonia si svolge correttamente è auspicio di buona fortuna per la città e anche se in passato la fortuna rappresentava un buon raccolto, ancora oggi i fiorentini amano continuare quest’antica usanza storica e religiosa.

 

Per uteriori informazioni su questa e altre tradizioni fiorentine, puoi leggere qui https://abcschool.com/it/dopo-le-lezioni#h3-tradizioni-fiorentine

Nel 2020 lo Scoppio del carro, naturalmente, è sospeso. Qui un video della Pasqua a Firenze nel 2019 https://www.youtube.com/watch?v=aMna3nhhptk

Lo studio della lingua italiana però non si ferma e se vuoi fare lezione con noi puoi cliccare qui: https://www.abcschool.com/en/courses/italian-courses-online-skype

 

di Agnese Capaccioli

Resilienza deriva dal verbo latino resilire che significa “rimbalzare”. Fino a qualche tempo fa questa parola era usata solo nel linguaggio tecnico e descriveva la capacità di un materiale di resistere agli urti. Oggi questo termine si è esteso alla sfera della psicologia e viene usato per descrivere la capacità di una persona di affrontare un trauma riorganizzando la propria vita in maniera positiva, ripartendo dalle opportunità favorevoli nascoste dentro a un momento di particolare difficoltà.

Dalla stessa radice latina deriva l’aggettivo resiliente: una persona resiliente riesce a fronteggiare una situazione avversa dando un nuovo slancio alla propria esistenza ponendosi piccoli grandi obiettivi, facendo tesoro degli elementi positivi, anche se pochi o limitati. 

resilienza.blog

Praticare la resilienza ci permette di arricchirci, di imparare e di apprezzare cose nuove e talvolta sorprendenti, di rinascere più forti e consapevoli di sé stessi e del mondo.

Ora più che mai, siate resilienti!

Agnese

Una bella storia di resilienza:

https://www.mymovies.it/film/2008/themillionaire/

Stiamo tutti a casa, ma l'italiano non si ferma: se vuoi informazioni sui nostri corsi di italiano online:

https://www.abcschool.com/en/courses/italian-courses-online-skype

 

di Serena Paci

 

Questa espressione indica che una cosa si trova molto vicina ad un’altra. Scopriamo il perché…

uscio e bottega