Italienische Sprach- und Kulturschule in Florenz

  • Scuola ABC, in Florenz seit 1982
    Scuola ABC, in Florenz seit 1982
    Erleb das schöne italienische Leben mit einem Sprachkurs an der Scuola ABC. Die Schule befindet sich im historischen Zentrum von Florenz – der Stadt, in welcher die italienische Sprache geboren wurde und einem geschichtsträchtigen Ort, wo einem nie langweilig wird.

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  • Italienische Sprach- und Kulturkurse
    Italienische Sprach- und Kulturkurse
    Wähle den für dich passenden Kurs. Die Klassen haben ein Maximum von 10 Studenten und die Lehrpersonen sind motiviert, qualifiziert und professionell.

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  • Geliebte italienische Sprache: Was die Studenten sagen
    Geliebte italienische Sprache: Was die Studenten sagen
    Sie steht an vierter Stelle der meistgelernten Sprachen der Welt: Man liebt die italienische Sprache. Dies wissen diejenigen Studenten bestens, welche ihrer Passion folgen und entscheiden, nach Italien zu reisen und unsere Kultur kennen zu lernen.

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  • Nach dem Unterricht
    Nach dem Unterricht
    Nach dem Sprachunterricht bietet die Scuola ABC ein abwechslungsreiches Aktivitätenprogramm an, welches von den Lehrpersonen begleitet wird. Spaziergänge, Museumsbesuche, Sehenswürdigkeiten, Seminare, Filme, Musik, gemeinsame Abende, Kochlektionen, Degustationen, Aperitifs und vieles mehr, um alle Aspekte der italienischen Kultur kennen zu lernen.

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  • Die Scuola ABC in Sestri Levante

    Eine Schule, zwei Städte: Seit 2015 hat die Scuola ABC einen neuen Standort in Ligurien, mit direktem Ausblick auf eine der schönsten Strände Italiens, der Baia del Silenzio. Die Studenten haben so die Möglichkeit, den Sprachkurs in einer Kunsthauptstadt und einem kleineren Städtchen am Meer zu besuchen. Und dies mit den selben didaktischen Methoden und Materialien.

  • Die Scuola ABC in Sestri Levante

di Brenda Bimbi

Il gelato è uno dei “gioielli” della cucina italiana, uno degli alimenti più famosi del mondo e il più amato in estate.

Non ci pensiamo quando lo mangiamo, quando ci perdiamo nella sua cremosità e nei suoi tantissimi gusti diversi, ma il gelato ha una storia lunga (e spesso controversa) che comincia molto, molto tempo prima dell’invenzione del frigorifero.

 

frutta gelata

L’antichità

In effetti il problema della conservazione del ghiaccio sembra che sia già stato risolto intorno al 500 avanti Cristo in Cina e tra le civiltà del Mediterraneo.

Gli antichi romani, gli egizi e i babilonesi refrigerano succhi di frutta, mentre Plinio il Vecchio racconta che i greci preparano bevande dissetanti con limone, miele, succo di melagrana, neve o ghiaccio finemente tritato, qualcosa di molto simile al sorbetto.

limoni ghiacciati

Nel Medioevo

Nel 476 dopo Cristo, cade l’Impero romano e inizia il Medioevo.

La distanza e le vicissitudini storiche fatte di invasioni e guerre fanno perdere in occidente la memoria di quelle cose così buone fino a quando, grazie soprattutto ai rapporti commerciali della Sicilia con il mondo arabo, il sorbetto (dall’arabo sharba che significa bibita fresca) riconquista di nuovo i nostri palati. I pasticceri siciliani, con la loro maestria e fantasia lo perfezionano e si diffonde così in Italia e in Europa.

sorbetto

Nel Rinascimento

Alla corte dei Medici a Firenze, all’inizio del ‘500 si fa una competizione di cucina dal tema “Il piatto più singolare che si sia mai visto”. Vince un venditore di polli, di nome Ruggeri che inventa “il ghiaccio all’acqua inzuccherata e profumata”, un dolcetto gelato che diventa subito famoso in città.

Nel 1533 Caterina dei Medici sposa il futuro re di Francia Enrico d’Orleans e si trasferisce a Parigi. Tra le persone della corte che la seguono c’è anche Ruggeri, per specifica volontà di Caterina che non si fidava dei cuochi francesi. Come possiamo immaginare, il dolcetto gelato conquista subito Parigi ma il pollivendolo fiorentino si attira anche le invidie dei cuochi locali. Dopo aver subito un agguato in cui è picchiato e derubato, decide di rientrare a Firenze. Nella lettera di congedo a Caterina scrive anche la ricetta del suo famoso dolce e ritorna alla sua vita semplice e ai suoi polli.

matrimonio caterina

Bernardo Buontalenti (1531-1608)

A Firenze nel Rinascimento gli artisti si occupano spesso delle decorazioni delle strade e della città in occasione di feste importanti.

Bernardo Buontalenti, architetto, scultore, ingegnere militare, a cui si deve tra l’altro la progettazione del Forte Belvedere, ha anche una grande passione per la cucina.

A un banchetto presenta un dessert a base di latte, zucchero, uova, miele e vino e progetta anche una macchina per poterlo refrigerare. Nasce così la crema Buontalenti: per la prima volta si possono gelare anche le materie grasse come uova e latte e il sapore della crema gelato diventa più ricco, più gustoso e più rotondo.

La crema Buontalenti è ancora presente, anche se con qualche modifica, in alcune gelaterie fiorentine.

Bernardo Buontalentiblog

Intanto a Parigi

Intanto Parigi non dimentica gli insegnamenti di Ruggeri e nel 1686 un siciliano, Francesco Procopio de’ Coltelli, apre il primo caffè-gelateria. Si possono gustare le acque gelate (antenate delle odierne granite), il sorbetto alla fragola, “i fiori di anice” e “i fiori di cannella” simili ai gelati alla frutta che conosciamo.

Oltreoceano

Nel 1777 un altro italiano, Filippo Lenzi, è il primo ad aprire una gelateria negli Stati Uniti, mentre il caffè e il cioccolato provenienti dalle terre d’Oltreoceano arricchiscono di nuovi gusti le creme gelato europee.

Il cono gelato si deve a un italiano residente a New York, Italo Marchioni, che inizia a usarlo già dal 1896 e lo brevetta nel 1904. Secondo un'altra versione invece, il gelato da passeggio nasce nel 1904 durante l’Esposizione Mondiale di Saint Luis quando un gelataio statunitense, dopo aver finito le coppette, decide di utilizzare dei wafer presi da un banco vicino.

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La Piramide del Parco delle Cascine a Firenze

Nel Parco delle Cascine, vicino alla piscina delle Pavoniere, puoi vedere una piccola piramide. È alta circa dieci metri ed è stata progettata da Giuseppe Manetti nel 1796 per il Granduca Ferdinando III Lorena. Non ha una funzione decorativa ma pratica: è un’antica ghiacciaia per la conservazione degli alimenti.

piramide

A questo punto non resta che prendere un buon gelato in una delle tante gelaterie fiorentine. Buon appetito! :) 

 

  • Ein typsicher Tag an der Scuola ABC

    Ein typsicher Tag an der Scuola ABC

    9:00 – 10:30 – Grammatiklektion in einer Gruppe
    10:30 – 11:00 – Pause
    11:00 – 12:30 – Konversationslektion in einer Gruppe
    Mittagspause.
    Wer sich für einen Standardkurs entscheidet, dem steht der Nachmittag zur freien Verfügung, um selbstständig etwas zu unternehmen oder am Aktivitätenprogramm der Schule teilzunehmen.
    Wer sich für einen Intensivkurs oder Kombinationskurs entschieden hat, startet um 13:15 Uhr wieder mit dem Unterricht, um so weitere Aspekte der Sprache zu vertiefen.
    Ab 15:15 - Nach den Nachmittagslektionen beginnen die Freizeitaktivitäten der Schule. Es werden Museumsbesuche, Sehenswürdigkeiten, Spaziergänge, Seminare, Filme, Abendessen in einer Pizzeria, Kochlektionen, Aperitifs, Degustationen von typischen Produkten und vieles mehr angeboten.

ABC - Scuola di lingua e cultura italiana

Via dei Bardi 28 - 50125 Firenze
WhatsApp: + 39 347 7835483
E-mail: Diese E-Mail-Adresse ist vor Spambots geschützt! Zur Anzeige muss JavaScript eingeschaltet sein!

  • Ufficialmente riconosciuta dal MIUR, Ministero Italiano dell’Istruzione, Università e Ricerca (Documento n. 10252/C20)
  • Patrocinata dal Comune di Firenze (documento n. 6200)
  • Sede autorizzata per esami CILS dell’Università per Stranieri di Siena
  • Sede autorizza per esami AIL (Accademia Italiana di Lingua)
  • Membro ASILS, Associazione delle Scuole d’Italiano com Lingua Straniera
  • Riconosciuta per il Bildungsurlaub
  • Riconosciuta dal CSN (Ente nazionale svedese per il diritto allo studio)
  • Placement partner of the University of Bath