Italienische Sprach- und Kulturschule in Florenz

  • Scuola ABC, in Florenz seit 1982
    Scuola ABC, in Florenz seit 1982
    Erleb das schöne italienische Leben mit einem Sprachkurs an der Scuola ABC. Die Schule befindet sich im historischen Zentrum von Florenz – der Stadt, in welcher die italienische Sprache geboren wurde und einem geschichtsträchtigen Ort, wo einem nie langweilig wird.

    Mehr lesen

  • Italienische Sprach- und Kulturkurse
    Italienische Sprach- und Kulturkurse
    Wähle den für dich passenden Kurs. Die Klassen haben ein Maximum von 10 Studenten und die Lehrpersonen sind motiviert, qualifiziert und professionell.

    Mehr lesen

  • Geliebte italienische Sprache: Was die Studenten sagen
    Geliebte italienische Sprache: Was die Studenten sagen
    Sie steht an vierter Stelle der meistgelernten Sprachen der Welt: Man liebt die italienische Sprache. Dies wissen diejenigen Studenten bestens, welche ihrer Passion folgen und entscheiden, nach Italien zu reisen und unsere Kultur kennen zu lernen.

    Mehr lesen

  • Nach dem Unterricht
    Nach dem Unterricht
    Nach dem Sprachunterricht bietet die Scuola ABC ein abwechslungsreiches Aktivitätenprogramm an, welches von den Lehrpersonen begleitet wird. Spaziergänge, Museumsbesuche, Sehenswürdigkeiten, Seminare, Filme, Musik, gemeinsame Abende, Kochlektionen, Degustationen, Aperitifs und vieles mehr, um alle Aspekte der italienischen Kultur kennen zu lernen.

    Mehr lesen

  • Die Scuola ABC in Sestri Levante

    Eine Schule, zwei Städte: Seit 2015 hat die Scuola ABC einen neuen Standort in Ligurien, mit direktem Ausblick auf eine der schönsten Strände Italiens, der Baia del Silenzio. Die Studenten haben so die Möglichkeit, den Sprachkurs in einer Kunsthauptstadt und einem kleineren Städtchen am Meer zu besuchen. Und dies mit den selben didaktischen Methoden und Materialien.

  • Die Scuola ABC in Sestri Levante

Di Tanja Brenner

Nel 1519 la vita di Caterina ebbe un inizio molto triste. Sua madre morì a pochi giorni dalla sua nascita e anche il padre, Lorenzo II, a causa di un’influenza con febbre molto alta, morì due settimane più tardi. La piccola Caterina, a diciannove giorni era già sola.

caterina medici blog1

 

Quando aveva 14 anni, suo zio, papa Clemente VII, cercò di organizzare per lei il miglior matrimonio possibile. La scelta di Enrico II di Valois fu in effetti formidabile: i due si sposarono nel 1533 il fratello maggiore, Francesco, morì il 10 agosto 1536 dopo un’influenza molto forte: così Enrico era l’erede al trono e Caterina sarebbe stata, in futuro, regina di Francia.

La cultura fiorentina in Francia

Caterina portò in Francia alcune delle abitudini che aveva a Firenze.

Lei per esempio amava cacciare, ma le signore francesi non lo facevano. Così Caterina introdusse l’uso dell’arcione anche per le donne, cioè della sella che permetteva di cavalcare velocemente come un uomo. Di solito invece le donne si sedevano sul cavallo lateralmente.

caterina medici blog2

Caterina e la cucina

Ora la cucina francese è veramente famosa ma in passato era molto rustica, pesante e semplice. Caterina cambiò tutto e dopo la cucina francese diventò elegante, dispendiosa, deliziosa e veramente nuova. Insieme alle forchette per esempio crêpes, omelettes, macarons, sorbetti, zuppa di cipolle, bigné e altri piatti viaggiarono da Firenze alla Francia con la regina dei Medici. Non so come la cucina francese sarebbe senza la cultura fiorentina: lei veramente insegnò la cucina ai cuochi francesi.

Caterina, una regina nera?

Caterina, il veleno e la magia sono tre parole che qualche volta troviamo insieme. Nel castello di Chenonceau esiste ancora oggi un armadio dove forse erano conservati i veleni di Caterina.

C’è anche la leggenda che fosse molto superstiziosa: si dice che avrebbe voluto annullare il matrimonio tra suo figlio Francesco e la regina Maria Stuart perché aveva avuto la visione della morte di lui dopo le nozze, cosa che successe veramente.

Un’altra leggenda è che lei avrebbe intossicato tutti i nemici con libri e lettere avvelenati.

Secondo me Caterina è un personaggio storico molto interessante. Senza genitori, con un marito che diventò pazzo e tre figli che non avevano abbastanza ingegno per regnare un paese, lei ebbe una vita molto difficile ma fece anche molte cose importanti.

Era anche famosa per la sua freddezza ma credo che questa caratteristica sia stata molto importante nel Cinquecento.

Lei era veramente una donna speciale.

caterina medici blog3

  • Ein typsicher Tag an der Scuola ABC

    Ein typsicher Tag an der Scuola ABC

    9:00 – 10:30 – Grammatiklektion in einer Gruppe
    10:30 – 11:00 – Pause
    11:00 – 12:30 – Konversationslektion in einer Gruppe
    Mittagspause.
    Wer sich für einen Standardkurs entscheidet, dem steht der Nachmittag zur freien Verfügung, um selbstständig etwas zu unternehmen oder am Aktivitätenprogramm der Schule teilzunehmen.
    Wer sich für einen Intensivkurs oder Kombinationskurs entschieden hat, startet um 13:15 Uhr wieder mit dem Unterricht, um so weitere Aspekte der Sprache zu vertiefen.
    Ab 15:15 - Nach den Nachmittagslektionen beginnen die Freizeitaktivitäten der Schule. Es werden Museumsbesuche, Sehenswürdigkeiten, Spaziergänge, Seminare, Filme, Abendessen in einer Pizzeria, Kochlektionen, Aperitifs, Degustationen von typischen Produkten und vieles mehr angeboten.

ABC - Scuola di lingua e cultura italiana

Via dei Bardi 28 - 50125 Firenze
WhatsApp: + 39 347 7835483
E-mail: Diese E-Mail-Adresse ist vor Spambots geschützt! Zur Anzeige muss JavaScript eingeschaltet sein!

  • Ufficialmente riconosciuta dal MIUR, Ministero Italiano dell’Istruzione, Università e Ricerca (Documento n. 10252/C20)
  • Patrocinata dal Comune di Firenze (documento n. 6200)
  • Sede autorizzata per esami CILS dell’Università per Stranieri di Siena
  • Sede autorizza per esami AIL (Accademia Italiana di Lingua)
  • Membro ASILS, Associazione delle Scuole d’Italiano com Lingua Straniera
  • Riconosciuta per il Bildungsurlaub
  • Riconosciuta dal CSN (Ente nazionale svedese per il diritto allo studio)
  • Placement partner of the University of Bath