di Brenda Bimbi

Firenze si sa, è bellissima! Palazzi, chiese, sculture… l’arte è ovunque, ma se prima di perderti  tra le piccole strade e le piazze della città vuoi dare uno sguardo d’insieme, puoi scegliere uno di questi punti panoramici, o magari anche tutti!

di Maria Serena Balestracci

Una piccola moneta tutta d’oro -  a 24 carati – dal peso di circa 3,5 grammi.  Firenze, nel 1252, crea una valuta destinata a dominare, incontrastata, su tutti i mercati del tempo per molti anni: il FIORINO.

La Firenze del XIII secolo è in piena crescita: siamo al tempo di Dante e Giotto e – nonostante le terribili lotte tra guelfi e ghibellini – la città è riuscita a trovare una maggioranza di governo stabile basata su una classe nuova e in ascesa, quella dei grandi mercanti del Popolo.  Non sono nobili ma sono molto ricchi e producono lavoro e ricchezza: commercianti e banchieri, piccoli e grandi artigiani; hanno accesso al potere attraverso le corporazioni di lavoratori cittadine, le ‘Arti’.

di Brenda Bimbi

Tante, tantissime sono le leggende e le curiosità sulla storia di Firenze. Passeggiando per le strade, se riusciamo a distogliere gli occhi e l’attenzione dai monumenti maggiori, non è difficile trovare lapidi, segni, piccole sculture o altre particolarità che ci portano indietro nel tempo.

Se hai la fortuna di andare presto a Firenze, ecco 17 cose che si deve assolutamente fare quando si è lì. La maggior parte di queste cose sono budget-friendly oppure sono gratis quindi sono perfette se sei uno studente e vuoi viaggiare senza spendere tanti soldi.

 di Brenda Bimbi

Un’iris rossa in campo bianco è il simbolo della città di Firenze, fondata dai romani nel 59 avanti Cristo lungo le rive del fiume Arno, in una zona dove crescevano (e crescono) spontanei questi eleganti fiori. Le più comuni che si possono ancora trovare passeggiando per le colline nei dintorni della città sono viola pallido e viola scuro. L’iris fiorentina, bianca con leggere venature azzurre, oggi è più rara ma un tempo era molto diffusa.

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Qui comincia l’avventura del Signor Bonaventura…

Così iniziavano tutte le storie di un fumetto che è stato stampato per la prima volta 100 anni fa, nel 1917, sul Corriere dei Piccoli dalla penna di Sergio Tofano. Famosissimo tra gli italiani che sono stati bambini nel secolo scorso e molto meno tra quelli di oggi, il signor Bonaventura è un uomo buono e ingenuo ma ha la fortuna sempre dalla sua parte.

Forse sarà perché quando ero piccola leggevo quei fumetti, o forse sarà per invocare la buona sorte, ma il signor Bonaventura mi viene sempre in mente quando inizio qualcosa di nuovo e allora vi dico:

Qui comincia l’avventura e invito tutti alla lettura del nostro nuovissimo ABC blog!