di Francesca Buonfiglio

Piccolo alfabetiere fiorentino

In questo breve articolo ho voluto raccogliere alcune espressioni tipiche del “dialetto” fiorentino. Mi sono basata sul libro  “A Firenze si parla così: frasario moderno del vernacolo fiorentino” di Renzo Raddi, scrittore di Firenze molto attento a documentare la più pura tradizione del vernacolo fiorentino. Ho scelto per ogni lettera un’espressione per me familiare, divertente e molto usata.

 

come… ACQUA IN BOCCA (Acqua ‘n bocca): non far parola, mi raccomando! Proprio come uno che avendo del liquido in bocca, non potesse aprirla per timore di perderlo.

silenzio

di Linda Rossini 

 

Risotto ai carciofi aromatizzato ai pronomi - Facciamo una ricetta con Linda

Come si puliscono e si cucinano i carciofi?

Tante volte i miei studenti mi hanno fatto questa domanda. Proviamo insieme a fare un primo piatto a base di carciofi, con un pizzico di imperativo e pronomi.

linda carciofi

 

PINOCCHIO IN CASA SUA: LE AVVENTURE DI PINOCCHIO TRA SESTO FIORENTINO E FIRENZE

di Francesca Buonfiglio 

L’autore del libro "Pinocchio in casa sua", Nicola Rilli, era un appassionato studioso di etnologia e di archeologia. Si trasferì a Firenze dove lavorò a “La Nazione” come correttore di bozze. Successivamente il Marchese Gerini lo ospitò con la famiglia nella sua villa di Colonnata e in questo periodo Rilli pubblicò “Pinocchio in casa sua”.

pinocchio per blog franci panorama

 di Silvia Barbieri

 Il Brindellone 

Dal 1622 a Firenze il giorno di Pasqua esiste un’antica tradizione, lo Scoppio del Carro, chiamato dai fiorentini “Brindellone”. 

scoppio carro blog1

La domenica di Pasqua questo particolare carro attraversa il centro storico della città e circondato da musici e sbandieratori arriva in piazza Duomo, tra il battistero e la cattedrale di Santa Maria del Fiore. 

Qui grazie ad un lungo filo di ferro che unisce il carro ad una colonna di legno nel centro del duomo, una “Colombina”, ossia un razzo a forma di colomba, deve attraversare tutta la cattedrale, accendere il Brindellone e far partire così i famosi fuochi d’artificio, con giochi di colori e luci . 

dove inside cathedral

Ad accendere la Colombina sono 3 pietre dal Santo Sepolcro di Gerusalemme, portate secondo la tradizione a Firenze da Pazzino Pazzi, un nobile e coraggioso cavaliere fiorentino durante la Prima Crociata del 1096. 

Se la Colombina arriva al carro e la cerimonia si svolge correttamente è auspicio di buona fortuna per la città e anche se in passato la fortuna rappresentava un buon raccolto, ancora oggi i fiorentini amano continuare quest’antica usanza storica e religiosa.

 

Per uteriori informazioni su questa e altre tradizioni fiorentine, puoi leggere qui https://abcschool.com/it/dopo-le-lezioni#h3-tradizioni-fiorentine

Nel 2020 lo Scoppio del carro, naturalmente, è sospeso. Qui un video della Pasqua a Firenze nel 2019 https://www.youtube.com/watch?v=aMna3nhhptk

Lo studio della lingua italiana però non si ferma e se vuoi fare lezione con noi puoi cliccare qui: https://www.abcschool.com/en/courses/italian-courses-online-skype

 

di Agnese Capaccioli

Resilienza deriva dal verbo latino resilire che significa “rimbalzare”. Fino a qualche tempo fa questa parola era usata solo nel linguaggio tecnico e descriveva la capacità di un materiale di resistere agli urti. Oggi questo termine si è esteso alla sfera della psicologia e viene usato per descrivere la capacità di una persona di affrontare un trauma riorganizzando la propria vita in maniera positiva, ripartendo dalle opportunità favorevoli nascoste dentro a un momento di particolare difficoltà.

Dalla stessa radice latina deriva l’aggettivo resiliente: una persona resiliente riesce a fronteggiare una situazione avversa dando un nuovo slancio alla propria esistenza ponendosi piccoli grandi obiettivi, facendo tesoro degli elementi positivi, anche se pochi o limitati. 

resilienza.blog

Praticare la resilienza ci permette di arricchirci, di imparare e di apprezzare cose nuove e talvolta sorprendenti, di rinascere più forti e consapevoli di sé stessi e del mondo.

Ora più che mai, siate resilienti!

Agnese

Una bella storia di resilienza:

https://www.mymovies.it/film/2008/themillionaire/

Stiamo tutti a casa, ma l'italiano non si ferma: se vuoi informazioni sui nostri corsi di italiano online:

https://www.abcschool.com/en/courses/italian-courses-online-skype

 

di Serena Paci

 

Questa espressione indica che una cosa si trova molto vicina ad un’altra. Scopriamo il perché…

uscio e bottega

Di Brenda Bimbi

 

Nella lingua italiana, per indicare una notizia falsa e infondata, come quelle che girano incontrollate e potenzialmente pericolose soprattutto su internet, diciamo che è una bufala.

Sì, una bufala, proprio come quel grande animale dal cui latte produciamo le buonissime e famose mozzarelle.

Ma perché? 

 cape buffalo 1033953 960 720

 Di Lucy Ross-Stewart, studentessa dell'Università di Bath e della scuola ABC di Firenze

 

La Galleria degli Uffizi è uno dei musei più famosi nel mondo e è il più grande in Italia. È situato al primo e al secondo piano dell’edificio costruito tra il 1560 e il 1580 su progetto di Giorgio Vasari. Contiene sculture di epoca romana, quadri molto conosciuti dall’età medioevale al periodo moderno e alcuni tra i più noti capolavori del Rinascimento.

di Brenda Bimbi

Crepi il lupo!

Hai un esame? Stai cercando un nuovo lavoro? Devi affrontare una situazione difficile?

Un italiano non ti dirà “buona fortuna” ma “in bocca al lupo”.

Pare che questa formula abbia un’origine molto antica e che sia nata come augurio scaramantico per i cacciatori che andavano a caccia nei boschi. La loro risposta era “crepi il lupo” (crepare = morire, il lupo deve morire).

La frase rituale aveva dunque l’intenzione di allontanare il pericolo.

lupo1 blog